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Castelnuovo Fotografia

Scatole e memorie - Archivio fotografico Di Cola (Cosenza)

dic 16

Rovistando nell'archivio di Giuliano Di Cola, «(Ascoli Piceno, 1941), fotoreporter della società italiana nell’epoca del benessere, ma anche lungimirante testimone della civiltà contadina calabrese, prima del passaggio all’industrializzazione» (Marco Bonsanto in Dimore del Paesaggio. Visioni erranze risonanze).


Raffaele Mazzarelli

Marchigiano di Ascoli Piceno trapiantato in Calabria, è qui a Cosenza, che Di Cola, questo operatore fotografico dotato di una sensibilità pronta come un radar alla scoperta dei "valori" visivi a contatto con l'antica civiltà bruzia, nei suoi echi secolari e nei suoi eterni ritorni, dopo varie esperienze professionali e dopo numerose partecipazioni alle più qualificate rassegne fotografiche in Italia e all'estero, scopre nel linguaggio della fotografia come arte un messaggio ben più profondo e credibile delle parole. Strutturate sulla base di un'armonico (e armonioso) tracciato di linee e di punti, intesi, questi ultimi, come frammenti disintegrati di un bell'equilibrio di spazi pieni e vuoti; di una felice partitura d'ombre (il tutto ottenuto grazie all'impiego della retinatura sulla memoria statica della pellicola: una pratica che eccita ed esalta l'uso della camera oscura e della bacinella di sviluppo), queste di Di Cola sono immagini che nascono dall'amore e dalla frequentazione assidua di Cosenza [...] I piccoli spazi prospicienti alle case padronali, gli estradossi dei ponti, i ballatoi, le scalinate a perdifiato spesso segnate da grandi archivolti, il lastricato dei cortili e delle stradine erte e strette, i vicoletti senza orizzonti e dalle pareti incombenti, assumono nell'immagine di Di Cola un palpito di memoria, meglio, un sapore di palinsesto, come se nascondessero trame complesse e cifrate delle vite che si sono consumate per quei vicoletti, quelle stradine e quelle scalinate, in quelle case e su quegli spazi, cortili, ballatoi. [...] Di Cola sceglie le tonalità care a Shelley: le tonalità sfumate dell'umido, della muffa, degli intonaci, dei legni smorte delle porte, la porosità delle pietre che vanno ad incorniciare i portali, l'oscurità soffice intravista dalle porte e dalle finestre, l'unto del fumo di carbone lasciato dai fuochi agli angoli delle case..., ed opera il più vero e affettuoso ritratto di Cosenza.

Salvatore Scarpino

Le immagini ci assediano. Sparate, potenziate, iterate ai limiti del demoniaco dall'elettronica, dirette sulle nostre fragili vite schizoidi da schemi implacabili, inseguono e braccano l'occhio che si serra alla ricerca del vuoto-buio- tutto bianco-tutto nero. Dove non arriva l'elettronica arrivano le macchine fotografiche, sempre più piccole, più facili da usare, sempre pronte in ogni tasca, buone a nulla e capaci di tutto. Gli uomini e le cose non esistono più se non mediati attraverso scatti e riprese, trilioni di immagini ormai ci ossessionano con la loro falsa verità di "documenti". Le immagini seguono le leggi della moneta, si inflazionano, si sviliscono, quelle cattive scacciano le buone. Basta, dateci requie, o dateci buoni fotografi. Viaggiatori provenienti da più parti riferiscono che ne esistono ancora. Fotografi veri, con occhio e cuore d'uomini. Giuliano Di Cola è uno di questi. Da tempo si è sottratto alla tentazione e alla condanna di "documentare", di offrire un anonimo occhio di vetro bon à tout faire per veggenti distratti e confusi. Dalla fotografia, intensa come un processo unitario che va dall'inquadratura alle manipolazioni di stampa, ha fatto un irripetibile scandaglio-sonar capace di trarre da una prospettiva un fascio di informazioni emotivamente rilevanti. Un arco sbrecciato, una scalea corrosa, un androne ricco solo d'erbe inselvatichite, una maschera o un antico gesto legato a mestieri in via d'estinzione, sondati con lo scandaglio-sonar di Di Cola riversano segni precisi e netti, una storia, che è sempre storia d'uomini, come si sa. Di Cola non ferma i propri soggetti, li spia e li offre ancora vivi. Di fronte ai suoi lavori, anche in tempi d'inflazione visiva, è il caso di aprire gli occhi e di lustrarseli.


Giuliano Di Cola, diplomato all'Istituto professionale di Arte fotografica di Ascoli Piceno, ha fatto il paparazzo, il fotoreporter e il fotografo d'arte. Cura a Cosenza l'archivio fotografico Di Cola. Reportages: Il Fotografo professionista Kodak, Galleria Fowa, Forum Hasselblad, Giornale d'Italia, Cuore (rivista di cardiologia), Panorama Mese (inviato), Epoca, Gente Viaggi, Panorama, Diana, Arrivederci, Ulisse 2000 Alitalia, Caravan e Camper...

Esposizioni principali

1959 – Biennale Internazionale Fotografi della Nuova Generazione
Palazzo dei Capitani, Ascoli Piceno
(Collettiva presentata a Milano nel 1960 e a New York nel 1961).

1978 – L’altra Città
Palazzo dei Bruzi, Cosenza.

1980 – Rende Images
Comune di Rende.

1981 – La Rua
Sporting Club, Ascoli Piceno.

1981 – Centro storico
Arquata del Tronto.

1981 – Le Rughe di Cervicati
Centro storico di Cervicati.

1981 – Centro storico
Dipignano.

1982 – Minoranze Albanesi
Palazzo Dugnani, Milano.

1982 – Pulcinella a Venezia
Galleria Kodak, Napoli.

1983 – Nuove Proposte
Pescara.

1983 – Pulcinella
Galleria Fowa, Torino.

1983 – La Calabria
Circolo De Amicis, Milano.

Sicof Fowa
Milano – Capri.

1984 – Monte Athos
Galleria il Canovaccio, Roma.

1985 – Monte Athos – Sicof Fowa
Milano.

1985 – Reportage
Grangesis.

1987 – Reportage
Sestrieres.

1987 – Memorie di un mondo sommerso
Amministrazione Provinciale di Cosenza, Cosenza.

1987 – 30 Fotografi per 200 immagini
Centro Culturale San Fedele Fowa, Milano.

1988 – Alla ricerca del tempo perduto
Amministrazione provinciale di Catanzaro, Grenoble.

1993– Il Ricordo e la Speranza. L’eredità di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e gli uomini della Scorta
Villa Niscemi (Siulp – Amministrazione Comunale di Palermo), Palermo.
1993/1998 – L’esposizione si fa itinerante, Scuole e Università italiane.

1994 – La memoria e gli altri
Mostra permanente, Università della Calabria, Arcavacata di Rende.

1996 – I Castelli di Federico II in Calabria
Mostra itinerante, Università della Calabria.

1998 – Una Città in trasformazione
Amministrazione Comunale di Cosenza, Grosseto – Cosenza.

2000 – L’età bizantina nel Mezzogiorno. Civiltà rupestre e monachesimo basiliano
Fondazione Città di Cosenza, Cosenza.

2000 – Giubileo 2000, Cattedrali e Abbazie di Calabria
Sacal, Aeroporto di Lamezia Terme.

2000 – Giubileo 2000, Cattedrali e Abbazie di Calabria
Expo, Hannover.

2001 – Sul filo della memoria. Calabria un balcone sul Mediterraneo
a cura del prof. Pietro De Leo, Complesso del Vittoriano, Roma.

2001– Calabria, il sogno mediterraneo
a cura dell'Assessorato al Turismo della Regione Calabria, esposizione itinerante fino al 2002, Germania (Monaco di Baviera, Stoccarda, Colonia).

2002 – Castelli federiciani nell'ambito del convegno "Aspetti e problemi della politica feudale di Federico II in val di Crati"
Palazzo Arnone, Cosenza.

2002 – Castello svevo e dintorni
a cura dell'Assessorato all'Ambiente del Comune di Cosenza, Piazza 11 Settembre/piazza Kennedy, Cosenza.

2002 – A Recordação e a Esperança. A Herança de Giovanni Falcone e Paolo Borsellino nell'ambito della manifestazione "Falcone e Borsellino; 10 anos de Herança/ Uma Lição de Justiça e Liberdade"
a cura della Dott.ssa Silvia Monte (realizzazione: Tribunal deJustiça do Estado do Rio de Janeiro, Escola da Magistratura do Estado do Rio de Janeiro, Departamento Cultural - EMERJ, Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro), Galleria EMERJ, Rio de Janeiro (Brasile).

2002 – Il ricordo e la speranza. L'eredità di G. Falcone e P. Borsellino nell'ambito della manifestazione "10° anniversario della scomparsa di Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta"
a cura del Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia, Convento di S. Agostino, Cosenza.

2002 – IX centenario della morte di San Bruno di Colonia
a cura del Comitato Nazionale per le Celebrazioni, mostra itinerante (Monaco di Baviera, Stoccarda, Colonia).

2002 – Calabria e Calabresi nell'Archivio Fotografico di Giuliano e Cesare Di Cola
a cura del prof. Ottavio Cavalcanti (Centro Interdipartimentale di Documentazione Demoantropologica "Raffaele Lombardi Satriani"), Università della Calabria, Arcavacata di Rende (Cs).


2003 – Il ricordo e la speranza. L'eredità di G. Falcone e P. Borsellino nell'ambito del 2° Forum mondiale dei giudici
a cura del Ministero degli Affari Esteri, del Consolato Generale d'Italia - Porto Alegre, dell'Associazione dei magistrati di Rio Grande do Sul, Porto Alegre.

2003 – Calabria, due volte Mediterraneo nell'ambito di "Vetrina Italia"
a cura del prof. Pietro De Leo. Manifestazione promossa da: Presidenza della Regione Calabria, Assessorato Regionale al Turismo, Assessorato Regionale ai Beni Culturali, Assessorato Regionale all'Agricoltura. In collaborazione con: Ministero per i Beni e le attività culturali, Ministero per gli Affari Regionali. Capsula Tellus, Piazza Cinquecento, Roma.

2004 – L'eredità di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e dei loro uomini delle scorte
a cura del Siulp Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia e dell'Associazione "Il seme della legalità", Santuario Santa Maria, Rotonda (Potenza).

2005 – Cosenza Vive il Castello
a cura del Lions Club Cosenza Castello Svevo, Casa delle Culture, Cosenza.

2012 – Storie di uomini e di mondi
Palazzo Marsico, Lattarico (Cs).

2013 – Cosenza Antica (Sulle strade di Rino)
Centro storico di San Lucido (Cs).

Pubblicazioni principali

1969 – Mondo Rurale Anno Zero
foto-inchiesta, Il Giornale d’Italia.

1981 – Un’altra Cosenza
volume fotografico, Mit, Cosenza.

1983 – San Francesco di Paola
Effesette, Cosenza.

1984 – Incontri
catalogo fotografico, Amministrazione Comunale di Cervicati.

1984 – Terra nostra
fotolibro, Effesette, Cosenza.

1984 – Inni Sacri (Manzoni)
Effesette, Cosenza.

1986 – Basilica Minore Crotone
Banca Popolare di Crotone, Crotone.

1986 – Marano Principato
Amministrazione Comunale di Marano Principato, Effesette, Cosenza.

1986 – Cattedrale di Gerace
Effesette, Cosenza.

1986 – Cosenza al di là dei fiumi
A cura di Giovanni Giannattasio, Cooperativa Editrice10/17, Salerno.

1989 – Cosenza – Dimensione urbana di una città meridionale
Cooperativa Editrice10/17, Salerno.

1991 – Pianeta Calabria
Effesette, Cosenza.

1992 – Viaggio nella Cosenza Antica
Effesette, Cosenza.

1993 – Campagna e Contadino tra Ottocento e Novecento
a cura di Pasquino Crupi, Effesette, Cosenza.

1995 – Le vie dell’acqua di Calabria e Basilicata
Carical,

1995 – Genti di Calabria
a cura di Pietro de Leo, Editalia, Roma.

1998 - Pianeta Calabria. Tesori della Tradizione 
a cura di Cesare Di Cola, Mit, Cosenza.

1999 - Viaggio nella Cosenza Antica
cartella fotografica, PianetaCalabria.it, Cosenza.

2000 - Il tempo e la memoria
cartella fotografica, PianetaCalabria.it, Cosenza.

2000 - La Calabria verso il terzo millennio
Supplemento al n. 7 "Roma e le 100 Capitali d'Italia", Universo editoriale, Roma.

2001 - Castelli di Calabria 
Bilancio 2000. Banca Popolare di Crotone, Grafiche Abramo, Catanzaro.

2001 - I segni del Sacro in Calabria
volume a cura di Pietro De Leo, Rubbettino, Soveria Mannelli.

2001 - Pianeta Calabria. Tradizioni contadine e lavorazione tipiche
a cura di Cesare Di Cola, edito dalla Provincia di Cosenza.

2002 - Viaggi di monaci e pellegrini 
volume a cura di Pietro De Leo, Rubbettino, Soveria Mannelli.

2002 - Cattedrali di Calabria
Bilancio 2001. Banca Popolare di Crotone, Grafiche Abramo, Catanzaro.

2003 - In Calabria tra natura arte storia - nature art history 
volume di Pietro De Leo, Rubbettino, Soveria Mannelli.

2004 - Sapori odori colori di Calabria
volume di Ottavio Cavalcanti e Angela Cavalcanti, Rubbettino, Soveria Mannelli.

2004 - Viaggio nella Cosenza Antica (3° ed.)
cartella fotografica, Pianeta Calabria, Cosenza.

2004 – Visioni e memorie di Calabria 
cartella fotografica, Pianeta Calabria, Cosenza.

2004 - Mare Horribilis - Le incursioni musulmane, il mercato degli schiavi e la costruzione delle torri costiere in Calabria Citra
volume di Antonello Savaglio e Mario Capalbo, Provincia di Cosenza, Edizioni Ecofutura, Castrovillari.

2004 - In Calabria tra natura arte storia / En Calabria naturaleza arte historia / En Calabre nature art histoire / In Calabria nature art history / In Kalabrien Natur Kunst Geschichte 
5 volumetti di Pietro De Leo, cittàcalabriaedizioni (gruppo Rubbettino), Soveria Mannelli.

2005 – I giorni della Seta 
calendario (allegato alla rivista «Territorio&Sviluppo»), L'officina delle Idee, Cosenza.

2006 - Viaggiatori stranieri in Calabria
Bilancio 2005. Banca Popolare di Crotone, Grafiche Cusato, Crotone.

2007 – Cosenza, la citta e l'arte : le opere d'arte di proprietà comunale
volume a cura di Luigi Bilotto, Kompass Service, Cosenza.

 16 dicembre 2018
 

Archivio fotografico Giuliano e Cesare Di Cola

Mostre fotografiche, stampe fin art, tele fotografiche, stampe ai sali d'argento, cartelle, reportages, progetti e volumi fotografici. 
Sedi dell'Archivio Di Cola: Cosenza - Castelnuovo di Porto (Roma)- Eracle di Osca


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